L’olio di oliva non è solo il re della dieta mediterranea, ma anche uno dei più antichi alleati di bellezza. È stato usato non solo in cucina, ma anche come trattamento cosmetico naturale grazie alle sue proprietà emollienti, idratanti e rigeneranti.

Dall’antico Egitto alla Grecia classica

Le prime tracce dell’uso cosmetico dell’olio di oliva risalgono all’antico Egitto, dove veniva utilizzato per ammorbidire la pelle, proteggere i capelli dal sole del deserto e preparare unguenti profumati. Basti pensare a Cleopatra: ne faceva uso come parte dei suoi rituali di bellezza impiegando preparati a base di olio di oliva su corpo, capelli e viso.
Anche i Greci lo utilizzavano: gli atleti si ungevano il corpo per proteggere la pelle prima delle competizioni e i filosofi lo consideravano simbolo di purezza e salute. La cosmesi d’olio di oliva inoltre era essenziale per ottenere la tipica acconciatura greca femminile, ovvero uno chignon basso, chiamato korymbos, in cui l’olio di oliva veniva applicato per modellare i capelli in modo ordinato e resistente.

L’eredità Romana

I Romani ne perfezionarono l’uso, impiegandolo nei bagni termali o anche chiamati “bagni di bellezza”. L’olio di oliva sul viso è stato utilizzato come primo anti-rughe o sui capelli come lozione rinforzante. Con il passare dei secoli, rimase un punto fermo nelle pratiche cosmetiche popolari, soprattutto nei paesi del bacino mediterraneo, dove veniva miscelato con erbe e cera d’api per creare balsami e creme.

Bellezza nel tempo

Oggi, l’olio di oliva è protagonista nelle formulazioni cosmetiche moderne. Ricco di vitamina E, antiossidanti e acidi grassi essenziali, mantiene la pelle elastica e contrasta la formazione di smagliature. Inoltre contrasta l’invecchiamento delle cellule causato dall’esposizione ai raggi UV, a cui spesso la nostra pelle è sottoposta. È molto utilizzato in creme idratanti, oli da massaggio, balsami labbra e maschere per capelli. La cosmesi naturale lo celebra come simbolo di semplicità, efficacia e rispetto per la pelle.